Oggi, in occasione dello Sciopero Generale lanciato a seguito dell’attacco alla Global Sumud Flottilla, la comunità ProPal viterbese è scesa in piazza per mostrare tutta la propria solidarietà alla flottilla e al popolo Palestinese, chiedendo l’immediata fine del genocidio a Gaza.
Anche le studentesse e gli studenti delle scuole e dell’università di viterbo erano presenti in piazza. La Rete degli Studenti Medi di Viterbo e Percorso Unitus – Unione degli Universitari hanno aderito allo sciopero oggi ed erano presenti alla Manifestazione.
Da tempo i due sindacati studenteschi portano avanti a livello nazionale e nel territorio un lavoro sul tema, con mobilitazioni per chiedere la fine del genocidio e per condannare lo scostamento del 5% del PIL all’apparato bellico, così come la presentazione della mozione sulla palestina in scuola e università.
«Vogliamo che l’università sia solidale nelle dichiarazioni e nei fatti con il popolo Palestinese» spiega Alessandra Naspi di Percorso-UDU Viterbo «continueremo a mobilitarci anche con la raccolta firme, per riportare le rivendicazioni in solidarietà del popolo palestinese all’interno degli organi collegiali UniTus.»
«Continuiamo a denunciare atti di repressione all’interno delle scuole» afferma Lorenzo Colonna, della Rete degli Studenti Medi. «Ieri, in alcune scuole sono state esposte delle bandiere della Palestina, rimosse dagli istituti scolastici».
Domani i sindacati studenteschi saranno in piazza a Roma e continueranno a mobilitarsi nelle prossime settimane all’interno delle scuole, nell’università e nel territorio.
