Camminiamo con i sogni davanti, l’amore vale più delle armi, questa la frase del V congresso provinciale della base confederale della Rete degli Studenti Medi di Viterbo, oggi al Centro di Aggregazione Giovanile «Lo Spiffero.», un momento di confronto che ha visto le delegate e i delegati del sindacato studentesco impegnati nella discussione politica interna, nel dialogo con le realtà del territorio e nel rinnovo della segreteria.

Il congresso è iniziato con l’assemblea delle delegate e dei delegati, che si sono confrontate sulla condizione studentesca, parlando di edilizia scolastica, repressione del dissenso, riforma dell’esame di maturità e alla partecipazione studentesca.

Diverse sono state le realtà esterne che sono intervenute durante i lavori congressuali: la CGIL di Viterbo, il sindacato dei pensionati della CGIL, Percorso Unitus – Unione degli Universitari, l’ANPI Provinciale di Viterbo, TusciaPride, ARCI Viterbo, ArciGay Viterbo, il Partito Democratico, Sinistra Italiana, Partito della Rifondazione Comunista, Giovani Democratici di Viterbo, il consigliere comunale Paolo Moricoli. Inoltre, è stato ricevuto un saluto da parte della Consigliera delegata alle nuove generazioni, Francesca Pietrangeli, e all’assessora delegata alle politiche sociali, Rosanna Giliberto.

Un punto di svolta per l’organizzazione provinciale, che è pronta ad affrontare con ancora più forza le battaglie e le vertenze delle studentesse e degli studenti della Tuscia. Durante il congresso è stata eletta la nuova segreteria, con Lorenzo Colonna, studente del Liceo Ruffini di Viterbo, in qualità di Segretario Generale, Arianna Dibiase, studentessa del Liceo Ruffini di Viterbo, in qualità di Segretaria Organizzativa, Sophie Official-Deguy Bardina, dell’Istituto Dalla Chiesa di Montefiascone ed Elio Petroselli, del Liceo Santa Rosa di Viterbo in qualità di membri della segreteria.

«La Rete degli Studenti Medi deve essere la bussola che indica la direzione, l’organizzazione capace di dare voce e corpo alle rivendicazioni di tutte e tutti» nel suo intervento, Lorenzo Colonna neoeletto Segretario Generale di Viterbo «Dobbiamo farci sentire: ogni volta che il nostro pensiero viene limitato o ostacolato, dobbiamo avere il coraggio di ribellarci e di opporci a un potere che ci vuole zitti e passivi».

« La Rete è importante proprio per questo: perché rappresenta un’alternativa, un luogo in cui non solo si protesta, ma si cresce, si forma, si impara a stare insieme e a costruire collettivamente.» prosegue Colonna. «Perché le nostre assemblee non sono mai solo “riunioni”: sono spazi democratici, in cui ogni voce conta e nessuno viene lasciato indietro.»