Assemblea d’Istituto
Cos’è l’assemblea d’istituto
L’Assemblea d’Istituto è la riunione di tutte le studentesse e gli studenti all’interno delle scuole secondarie di secondo grado in Italia, un diritto sancito e garantito dal d.lgs 297/94, che consente di incontrarsi in locali scolastici durante l’orario delle lezioni.
L’Assemblea d’Istituto, così come quella di classe, rappresenta un’occasione di partecipazione democratica alla vita della scuola, con l’obiettivo di approfondire i problemi della componente studentesca all’interno dell’istituto, ma anche in senso generale, attraverso l’analisi e la discussione su tematiche di attualità.
Nata negli anni 70 attraverso i cosiddetti Provvedimenti delegati, successivamente integrata all’interno del Testo Unico sulla Scuola, sono un diritto conquistato dalle studentesse e dagli studenti dopo diverse mobilitazioni.
È possibile svolgere un’assemblea d’istituto al mese, tranne che durante il mese iniziale e finale delle attività didattiche, per l’intera durata della giornata scolastica. La convocazione dell’assemblea d’Istituto si configura come interruzione dell’attività didattica e, pertanto, la partecipazione o l’assenza non influiscono in alcun modo sul monte ore delle assenze.
Importante specificare come l’assemblea, essendo un diritto previsto dalla normativa, non si tratta di una gentile concessione e, pertanto, non può essere in alcun modo negata dal Dirigente Scolastico, fatti salvi casi eccezionali debitamente motivati.
Di cosa si parla in assemblea d’istituto?
L’assemblea d’istituto non è solo un momento di pausa dalle lezioni, ma rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica alla vita della propria scuola: dei momenti in cui la componente studentesca ha la possibilità di confrontarsi, discutere e proporre progetti che interessano la vita e la didattica nella propria scuola, ma anche temi sociali più ampi.
TEMATICHE LEGATE ALLA SCUOLA
Uno dei principali argomenti da affrontare all’interno dell’assemblea d’istituto riguarda proprio la scuola. È internamente all’assemblea d’istituto, infatti, che le studentesse e gli studenti hanno modo di confrontarsi su questioni riguardati, ad esempio, la qualità della didattica all’interno della propria scuola, l’organizzazione delle lezioni ed eventuali necessità della comunità studentesca che i rappresentanti d’istituto possono riportare all’interno del Consiglio d’Istituto.
Spesso argomento dell’assemblea riguarda anche il rapporto della comunità studentesca con il corpo docenti o con la dirigenza scolastica, andando ad analizzare eventuali problematiche ed interrogarsi su quelle che possono essere eventuali risoluzioni; ma anche la gestione degli spazi scolastici, in termini di edilizia scolastica e quindi della condizione delle aule, dei laboratori, delle palestre, delle biblioteche e di tutti gli spazi comuni;
Inoltre, le studentesse e gli studenti riuniti in assemblea possono confrontarsi su proposte relative alle attività extrascolastiche, come i viaggi d’istruzione, attività pomeridiane quali attività culturali, sportive e sociali. Fondamentale è il parere dell’assemblea d’istituto su eventuali modifiche dei regolamenti scolastici, ma anche di garanzia nella corretta applicazione delle normative scolastiche e del rispetto dei diritti studenteschi.
ATTUALITÀ E SOCIETÀ
L’assemblea d’istituto, secondo quanto previsto dalla normativa in vigore, può rappresentare anche un momento di confronto della comunità studentesca su tematiche di attualità.
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INIZIATIVE E PROPOSTE DEGLI STUDENTI
Molto spesso le assemblee d’istituto diventano un luogo all’interno del quale far nascere progetti concreti, come l’organizzazione di eventi culturali e artistici, come concerti, mostre o proiezioni, ma anche attività di promozione di ricorrenze, come la giornata in ricordo delle vittime innocenti di mafia, realizzazione di campagne su tematiche specifiche.
SPAZIO AL DIBATTITO
Un altro aspetto fondamentale è che all’interno delle assemblee le studentesse e gli studenti hanno modo di dibattere, prendendo parola all’interno del confronto, andando anche a trattare tematiche complesse e imparando a scontrarsi con punti di vista differenti.
Ospiti esterni
Molte scuole, grazie al contributo dei rappresentanti, invitano anche ospiti esterni: associazioni, esperti, giornalisti, attivisti o ex studenti. Questo arricchisce la discussione e offre agli studenti spunti di riflessione che vanno oltre l’esperienza scolastica quotidiana.
Come si convoca l’assemblea d’istituto?
L’assemblea d’istituto, secondo quanto previsto dalla normativa, può essere convocata dal comitato studentesco o dal 10% delle studentesse e degli studenti dell’istituto. Spesso, inoltre, per praticità la convocazione viene autorizzata anche se firmata dai Rappresentanti d’Istituto.
Va sottolineato come la convocazione deve essere presentata con un preavviso di almeno 5 giorni e deve contenere al suo interno l’Ordine del Giorno dei lavori assembleari, orari e modalità di svolgimento. In caso di assemblea straordinaria, è prevista una deroga al preavviso di 5 giorni.
L’assemblea può essere convocata una volta al mese e ha la durata dell’intera giornata delle lezioni. In alcun modo può essere posto l’obbligo, da parte della dirigenza scolastica, di inserire prima o dopo l’assemblea delle ore di lezione, così come non può essere inserita l’assenza in caso di non partecipazione all’assemblea d’istituto. **** INSERIRE NOTA MINISTERIALE ****
Si possono invitare ospiti?
Secondo quanto previsto dal d.lgs 297/94, è possibile invitare ospiti esterni, esperti ad esempio di tematiche sociali, culturali, scientifiche o artistiche. La presenza di tale figure all’interno delle assemblee studentesche deve essere autorizzata dal Consiglio d’Istituto – o dal Dirigente Scolastico qualora il Consiglio d’Istituto abbia provveduto con una delega per velocizzare la pratica.
Va sottolineato come la presenza di ospiti esterni è possibile al massimo per 4 assemblee d’istituto. Spesso, tuttavia, tale aspetto non viene posto come un obbligo da parte della scuola, che deroga tale principio.
Chi la preside?
Secondo quanto previsto dal d.lgs 297/94, l’assemblea d’istituto deve dotarsi di un regolamento per il proprio funzionamento interno, che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto. All’interno di questo regolamento, possono essere stabiliti diversi ruoli interni all’assemblea, uno dei quali quello del Presidente dell’Assemblea.
Il Presidente, sempre secondo quanto previsto dal d.lgs 297/94, ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea.
