Assemblea di Classe

L’Assemblea di Classe è un pilastro fondamentale della partecipazione studentesca nella scuola secondaria di secondo grado in Italia, un momento istituzionale di confronto interno alla classe che rende viva la democrazia scolastica.

Il Consiglio d’Istituto è l’organo deputato alla gestione e all’amministrazione della scuola, fondamentale per ogni decisione all’interno della singola scuola.

Cos’è l’assemblea di classe?

L’assemblea di classe è un organo collegiale presente all’interno delle scuole secondarie di secondo grado. Composta da tutte le studentesse e da tutti gli studenti della stessa classe, ha la funzione di discutere le questioni interne alla propria classe, come gestione dei rapporti all’interno della componente studentesca o quelli con i docenti, ma anche di problemi relativi all’istituto scolastico nel suo complesso.

È una forma di partecipazione democratica alla vita scolastica, ideata per essere un luogo di confronto tra le studentesse e gli studenti.

Prevista dal d.lgs 297/94 all’articolo 13, l’assemblea di classe costituisce un diritto della componente studentesca che, fatti salvi casi eccezionali, non può in alcun modo essere negata.

In base alla normativa, ogni classe ha diritto a una/due assemblee al mese della durata complessiva massima di due ore. L’assemblea non può essere convocata sempre lo stesso giorno della settimana, per garantire equità nella distribuzione del tempo scolastico. Inoltre, nel mese conclusivo (ed in alcuni istituti anche nel mese iniziale) delle lezioni non è consentito lo svolgimento dell’assemblea.

Come richiedere l’assemblea di classe?

Di norma, l’assemblea di classe può essere convocata dai rappresentanti di classe o dalla maggioranza delle studentesse e degli studenti della classe.

La convocazione deve essere redatta per iscritto – spesso le scuole dispongono un modello precompilato, qui ne trovate uno che deve indicare l’Ordine del Giorno (o.d.g.), l’orario di inizio e quello di fine. Tale convocazione deve essere consegnata al Dirigente Scolastico o alla Segreteria entro i tempi previsti, secondo quando disposto dal proprio Regolamento d’Istituto, solitamente 3 o 5 giorni prima dalla data di convocazione.

Inoltre, è prassi in molte scuole che tale convocazione debba essere firmata dai docenti di turno nelle ore scelte per lo svolgimento dell’assemblea; va sottolineato come, la norma in alcun modo imponga questo passaggio, che risulta essere una prassi consolidata nelle scuole, più per una forma di cortesia verso i docenti che per un’imposizione legale.

In alcun modo i docenti di turno in tali ore possono negare lo svolgimento dell’assemblea: tale funzione è attribuita al Dirigente Scolastico che, tuttavia, può esercitarlo solo per reali motivi oggettivi previsti dalla normativa.

In sintesi, questi sono i passaggi da seguire:

Richiesta dell’assemblea: da parte dei rappresentanti di classe o maggioranza della classe tramite richiesta scritta;

Consegna della richiesta: al Dirigente Scolastico o alla Segreteria nelle modalità e nei tempi previsti dal proprio regolamento;

Inoltre, è buona prassi quella di redigere un verbale, che riassuma il contenuto dell’assemblea.

Di cosa parlare in assemblea?

L’assemblea di Classe è il luogo privilegiato per discutere e confrontarsi sulla situazione interna alla propria classe, ma anche relativa alla propria scuola, confrontandosi sulla situazione didattica e disciplinare della classe, come ad esempio carichi di studio, verifiche troppo ravvicinate tra di loro o modalità di valutazione adottata dai docenti.

Inoltre, è possibile confrontarsi in merito a problematiche specifiche o problematiche da riportare ad altri luoghi – Consiglio di Classe, Dirigente Scolastico o Rappresentanti d’Istituto, come i viaggi d’istruzione, regolamento d’istituto, orario scolastico, organizzazione interna.

L’assemblea di classe rappresenta un importante momento formativo che promuove la partecipazione attiva alla vita democratica e aiuta a sviluppare una coscienza civica. L’assemblea di classe, seppur prevista dalla normativa, assume un ruolo consultivo e non deliberativo, pertanto le decisioni assunte all’interno di tale consesso assumono la forma di proposta verso altri luoghi deliberativi, come il Consiglio di Classe o il Consiglio d’Istituto.

Rapporto con il Rappresentante di Classe

I rappresentanti di classe svolgono un ruolo importante nell’organizzazione dell’assemblea di classe: essendo loro coinvolti all’interno del Consiglio di Classe è loro ruolo quello di riunire l’Assemblea di Classe per informare la componente studentesca di eventuali novità o provvedimenti, ma anche per interrogare la classe su eventuali proposte o rivendicazioni da fare.

Va specificato come, a livello di norma, i Rappresentanti di Classe non sono obbligati ad attenersi a quanto emerso nell’Assemblea di Classe, tuttavia un buon rappresentante ha il compito di rappresentare a pieno le reali esigenze della comunità che rappresenta.

Domande frequenti

In primo luogo assicurati di aver seguito la procedura esatta per la convocazione dell’assemblea di classe.

Qualora tu abbia seguito la procedura giusta, ma continui a non vederti concessa l’assemblea di classe, chiedi il motivo del rifiuto al tuo Dirigente Scolastico o ad un suo collaboratore e, se necessario, illustra  la normativa in materia.

Se, nonostante tutto, non ti vedi ancora concessa l’assemblea di classe, contattaci.