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appello ai candidati per le elezioni amministrative 2017

Premessa

Il prossimo 11 giugno si svolgeranno le elezioni amministrative in 55 comuni del Lazio, tra cui il secondo comune più grande della regione, Guidonia, e due capoluoghi di provincia, Frosinone e Rieti, un momento importante per le nostre città in cui sceglieremo come cambiare e come risolvere i problemi che ci sono.

Vogliamo città a misura di studente e che siano all’altezza dei nostri sogni e delle nostre aspettative, che siano dei luoghi in cui poter progettare la nostra vita, in cui trovare un lavoro in base ai nostri percorsi di studio; città da cui non dover emigrare ma in cui poter vivere felici.

Per queste ragioni abbiamo realizzato cinque proposte, tenendo conto degli ambiti di competenza delle amministrazioni comunali, per mettere in pratica tutto questo.

Le nostre proposte

Welfare studentesco

Nelle nostre città i servizi dedicati agli studenti sono limitati e spesso poco efficienti. Crediamo che due priorità su cui le Amministrazioni possano agire concretamente siano le seguenti: migliorare le reti di trasporto pubblico locale aumentando il numero di corse scolastiche e prevedendo accordi con Cotral o con Trenitalia per l’abbattimento del costo degli abbonamenti, arrivando anche alla gratuità di questi. Inoltre, a fronte di una recente campagna sul diritto allo studio in cui sono stati coinvolti più di 5.000 studenti nel territorio regionale, registriamo una notevole mancanza nell’attuazione di convenzioni con prezzi agevolati per servizi dedicati alla componente studentesca, anche con enti pubblici, attraverso lo strumento della tessera IoStudio. Crediamo che in questo senso gli Enti Locali possano svolgere un importante ruolo di mediatore e facilitatore nella definizione e contrattazione di queste, sostenendo gli sforzi dei rappresentanti degli studenti.

Infine, crediamo che per dare una risposta alla disoccupazione giovanile ormai a livelli altissimi (+ del 40%) sia necessario creare sportelli che favoriscano l’occupazione, in cui effettuare il matching tra le competenze dei giovani e i bisogni delle aziende del territorio, in cui fornire corsi di formazione sulle competenze trasversali di base e sulle opportunità di sviluppo presenti.

Biblioteche e iniziative culturali

In questi ultimi anni abbiamo assistito alla più grande opera di demonizzazione e depotenziamento dell’istruzione, della cultura e l’umiliazione dei lavoratori del mondo della conoscenza e della cultura.

Abbiamo bisogno di recuperare un rapporto positivo con la cultura, perché è lo strumento per tutti i cittadini di migliorare la loro condizione. Gli Enti Locali possono essere gli attori principali dell’incremento degli eventi culturali, organizzandoli, sponsorizzandoli o agevolandone l’iter burocratico.

Ai Sindaci chiediamo anche di dare forza alle reti di biblioteche presenti sul territorio, prevedendo di aprirle anche di domenica e in orari serali, in modo da permetterne il pieno utilizzo non solo ai giovani ma anche ai cittadini tutti.

Aule studio e spazi di aggregazione

Nelle nostre città sono insufficienti, se non assenti, gli spazi di aggregazione e i centri commerciali non possono essere i punti di riferimento del tempo libero dei giovani.

Vogliamo luoghi dove poter studiare, con tutto ciò di cui abbiamo bisogno, computer, un numero adeguato di posti a sedere e l’accesso ad internet. Luoghi in cui noi giovani, semplicemente, possiamo ritrovarci e mettere in mostra i nostri talenti: esibendoci, producendo e condividendo esperienze.

Potenziamento delle reti Wi-Fi e della banda larga

L’interconnessione e l’interdipendenza delle persone sono due pilastri su cui si fonda la globalizzazione e la digitalizzazione. Oggi è impensabile che non venga garantita la connessione ad internet veloce e gratuita in determinati punti strategici per la vita della città, è un servizio fondamentale per la vita delle persone perché può aiutare a colmare il digital divide, creato dalle disuguaglianze economiche.

Per questo chiediamo l’installazione di hotspot Wi-Fi in parchi e punti di ritrovo pubblici, oltre che l’adeguamento infrastrutturale per la banda larga, favorendo così l’ammodernamento di una delle infrastrutture che diventerà sempre più essenziale nel futuro prossimo.

Fuori i fascisti dalle nostre città

Le recenti minacce e offese subite dai ragazzi della nostra base territoriali di Frosinone ci hanno mostrato come sia impossibile trovare del terreno comune con organizzazioni e candidati che si dichiarano apertamente fascisti. La nostra scelta di non invitarli ad un confronto organizzato con tutti gli altri candidati è coerente con i nostri principi, oltre che con quelli della Costituzione. Per questo chiediamo che non venga  più data agibilità politica a coloro che ignorano anche i più elementari principi democratici di una società civile come la nostra.